21 juin 2008

いらっしゃいませ!

Ieri sera, mentre aspettavo il mio moroso su MSN, mia madre fa irruzione in ufficio con in mano un menu' e dice: "E' entrato un tipo asiatico che parla solo inglese: è tuo"=^__^=
Si scopri' che il tipo asiatico era giapponese *.*
Ho preso l'ordinazione in inglese e si è tradito dicendo HAI! alla fine, percui quando sono tornata a dargli il piatto, gli ho provato a chiedere cortesemente in giapponese se fosse giapponese e cosi' dopo il pasto è venuto al bar a fare due chiacchere con me!
E' stato davvero adorabile perchè si è impegnato a parlare adagio, facendo delle pause, e scandendo bene per permettermi di capire; e comunque quando non capivo ripeteva tutta la frase oppure mi tra
duceva la parola chiave in inglese!
E poi mi ha anche insegnato a dire "per caso"e "tra poco". Ed è riuscito a farmi capire persino un'espressione come "persona molto richiesta" (facendo riferimento alla mia padronanza di diverse lingue) spiegandomi l'immagine che usano i giapponesi ossia "polipo che viene tirato da tutte le parti" LoL!!!
E gentilezza delle gentilezze, stamattina è ripassato apposta per lasciarmi la sua mail invitandomi a scrivergli per qualsiasi difficoltà prima o dopo il mio arrivo in Giappone!
Se sono tutti gentili cosi sarà facile trascorrere un anno la ^_^
夕べ、初めて日本人のお客様が両親のレストランへ来ましたよ!
最初は、英語で話して、彼は"はい"と言ったから日本人かどうか優しくて聞きました。食事のあとでカウンタでビールを飲みに来て、"日本語の練習しましょう"と言って、私と日本語で話してくれました!こんなに嬉しかったです!
易しくてゆっくり話してくれて、分からない時何回も言い返して、全然分からない時説明してくれて、とか、英語の翻訳してくれました。とても優しかった人だと思いました。それから、"たまたま"と"まもなく"と"引っ張り凧"を教えてくれました。
たいてい、よく理解できましたが、うまく話せませんでした。それでも本当に楽しかったです。日本語を話すいい機会でした。

今朝、連絡先を上げにここへ帰って、"困った時や分からない時書いて下さい"と言いました。こんなに親切な人!!
さあ、日本人は皆こんなに優しくて親切だったら、日本ではきっとすごい時間を過ごすと思います!

10 juin 2008

Serata onigiri tra ragazze :D



Voi non potete capire il potenziale di viscosità e appiccicosità del riso se non avete mai cucinato onigiri!
Stasera abbiamo fatto un tentativo di onigiri, seguito da 2 episodi di densha otoko (ricordate? lo sfigato che ha un orgasmo multiplo ogni volta che sente la voce della tipa che gli piace), con inframezzo al gelato.
E chi ha detto che il cibo giapponese non sazia, vada a letto! Son dei mattoni quei cosi :D (il fatto che sia poi riuscita a trangugiare pure il gelato è legato allo schifo che faccio hi hi). No ma dai ma siamo seri. Questi
onigiri li abbiamo troppo europeizzati (vai con le melanzane alla griglia come contorno) pero' sono venuti buoni! Poi da' una gran soddisfazione farli, perchè rimangono magicamente incollati e in forma. Altresi' trovo rilassante l'azione di sciacquare il riso, dovro' provarla come terapia calmante.
Poi guardando Densha Otoko sono fiorite mille teorie sui modi di vivere ed esprimersi dei giapponesi.

Com'è che si dice che sono tanto inespressivi quando nelle serie come questa fanno facce al limite dell'inumano?
Mai visto visi cosi' espressivi, e non è che non parlino e debbano sostituire i gesti alle parole voglio dire!
Infatti boh. Pure il teatro Noh usava uno sfracelo di maschere. Quindi? Indaghero' (anche) questo in Giappone. Ci sara' un mito da smontare o sono solo i tempi che cambiano e l'occidentalizzazione che continua?

Dicevamo pure (io e le mie coinquilins) della mia sfortunata amicizia con S. che ha simpaticamente mandato tutto a rotoli con la mia piu' grande incomprensione e non-compassione. Ci vuole un bel coraggio a dire A un giorno e Z quello successivo, visto che le medie sono finite da un pezzo. Ma essendo giunte alla conclusione che doveva essere caduto in depressione - il ritorno in Giappone, a casa dei genitori alla bellezza di 35 anni...l'attesa snervante del visto...magari ha pure rivisto la ex che nel frattempo altrochè piangersi addosso, si sara' rifatta una vita...c'ha provato con una che gli piaceva e non gli è andata bene...- l'abbiamo quasi capito. Chissa perchè noi occidentali siamo ben disposti a capire gli orientali misteriosi portatori di una cultura non meno affascinante (non dicasi altrettanto per gli orientali medio orientali, a cui non si riconosce nulla) e invece loro fette di salame sugli occhi. Sara' una questione di comodo. Del resto, a noi è concesso esprimere le nostre opinioni, a loro no. Poverini, che almeno possano fingere di avere un buon motivo per litigare. Vabé niente, queste sono considerazioni mie che non posso trasmettere bene anche perchè sono la prima ad essere perplessa. Ma questo non è che un primo impatto che sicuramente si rivelera' piu duro nel caso di giapponesi mai stati all'estero O_o. L'importante è esserne consci...Per fortuna c'è Densha Otoko e i BeachBoys con Surfin USA :D

09 juin 2008

AF272便


Tra 3 mesi sono a Tokyo (aiuto/chebello/aiuto/chebello)
Partenza 8 settembre ore 9 da Ginevra, passando da Parigi CDG...
Arrivo il giorno successivo ore locali 7. Qualcuno dovrebbe venirmi a racattare e portare f
ino a Shinjuku, poi da li altri volontari ci porteranno ai nostri dormitori...non so ancora in quale staro'.
Giorno 10 settembre inizia l'orientamento per noi sfigati studenti stranieri, quindi gia' dal primo giorno potro' provare l'ebbrezza di perdermi dal dormitorio all'Università nei meandri della Metro di Tokyo -.-
Il 12 ci portano a fare l'assicurazione medica e la carta d'identità (avro' una carta di identità scritta in giapponese :D Tutti lo trovano un dettaglio divertente, mia madre, Leo..).
Attorno al 17 c'è il placement test (intanto orientamento continua), dal 23 ad ottobre niente, inizio corsi il 1° ottobre.
Posso urlare?
WHHHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
!!!!!!!
あと三ヶ月東京にいるよ!ワクワク 笑
9月8日、朝の9時Genevaから出発し、9月9日、朝の7時成田に着きます。誰が寮まで連れて行ってくれます。
次の日から、22日まで、キャンプスで交換留学生のオリエンテーシオンです。外国人の登録証などをしに誰が連れて行ってくれます。プレースメントテストを受けなければならない。きっと寮からキャンプスまで行けません、迷子になると思います、笑!
授業は10月一日から始まります。
すごおおおおおおおおおおいいい!!!

06 juin 2008

Ammessa alla Waseda!早稲田大学の留学生になった!


6 mesi dopo la pubblicazione delle graduatorie e 3 mesi dopo la spedizione dei documenti, l'Università Waseda mi ha finalmente risposto, alleluia, e coro di angeli!
*.* Gongolo *.*
Mi hanno ammessa al programma di lingua giapponese, faro' SOLO GIAPPONESE 26 ore a settimana per 1 anno, che è come dire "addio cervello".
Staro' in campus. Arrivero' a Narita il 9 di settembre.
Oddio è tra 3 mesi. A pensare che tra 3 mesi dico addio al mio moroso per praticamente un anno mi viene decisamente dell'angoscia XD
Pero' i voli hanno prezzi abordabili solo se comprati per andata e ritorno quindi per la piu' grande gioia di tutti prenotero' subito il volo di ritorno per Natale.
Sono emozionatissima, mi sono arrivate tutte le informazioni del periodo di orientamento a settembre, giorno per giorno, il questionario per l'affidamento delle camere (fumi? non fumi? bevi? ti droghi? sei tranquillo? a che ora vai a letto di solito?) e quant altro...mamma mia...non vedo l'ora...

01 juin 2008

電車男/Densha Otoko Fan ^^

Non puo' mancare.
Un post in onore a densha otoko, train man, l'unico giapponese cosi magnificamente imbranato da sbattere la testa sulla tastiera del computer mentre è al telefono e fa l'inchino (un po' troppo profondo) perchè sta ringraziando una ragazza per un regalo, LOOOOL!

L'ho scoperto al corso di letteratura giapponese. All'inizio uno fa fatica a capire, come quando si tolgono gli occhiali e non si riesce a mettere a fuoco: è una storia vera, ma non solo.

E' successo veramente: un otaku* ha aiutato una bellissima ragazza in difficoltà con un ubriacone mentre erano sul treno. La ragazza gli chiede l'indirizzo ma non si limita a una lettera di ringraziamento: gli manda persino delle tazze firmate HERMES.
A quel punto l'otaku, impanicatissimo, va su forum (vi ricordo che è tutto vero, il forum esiste) in stile "single disperati" a chiedere aiuto perchè alla veneranda età di 23 anni non è mai uscito con una ragazza ed è terrorizzato; gli utenti del forum gli danno supporto morale, lo consigliano, fanno il tifo per lui, e riuscira' ad invitare la bellissima ragazza a cena...

Cosa c'entra con letteratura?
Beh il proprietario del forum ha pensato bene di pubblicare le conversazioni!
E quindi eccovi questo libbricino di cui sono in possesso da poco, che contrariamente all'uso giapponese si apre da sinistra a destra (come noi) perchè su internet si scrive da sinistra a destra. Sono conversazioni del forum e basta, come leggere la cronologia di MSN, con tanto di Nick, ora di pubblicazione di ogni messaggino, emoticon e smiley. Essi, la letteratura ora è questo...
[appena ho dato l'ultimo esame mi metto e provo a tradurlo].
Comunque è stato un successone. Pubblicato nel 2004 col titolo di Densha Otoko che è il nick del protagonista sul forum, autore: "Nakano Hitori" , in giapponese, simbolicamente, "uno di noi".

Come da consuetudine nipponica, da ogni buon successo di letterario si cerca di tirare il massimo del profitto, quindi gli adattamenti ad altri formati si sprecano: film, 4 o 5 manga, drama (ossia serie televisiva).
Proprio due puntate di quest'ultima ho guardato oggi :D Da scompisciarsi...

Fondamentalmente una storia tenera, perchè lui cercherà di migliorarsi e col suo esempio invoglierà altri a fare altrettanto...

Ecco a voi anche qualche fotografia del testo (non lo chiamo romanzo perchè non mi sembra il caso...pero' caspita i giappo rimangono troppo fedeli alle proprie tradizioni.....la "autobiografia verosimile, ma autentica perchè immediata e soggettiva" dall'anno 1000 ad ora benché sotto diversi formati spopola e si aggiudica persino l'appellativo di Junbungaku, "letteratura alta" negli anni '20...). [Oe Kenzaburo non se la prenda...]


* Otaku= Adolescente giapponese con difficoltà a relazionarsi socialmente o in genere col mondo esterno, tende a starsene chiuso nel suo mondo, di solito le 4 mura di camera sua, che ha l'aspetto di un museo: l'otaku solitamente ha una passione che coltiva sfegatatamente collezionando tutto il possibile in merito, e di solito è interesse smisurato per i manga/videogiochi e simili. Fenomeno grave in quanto è origine di buona percentuale dei numerosi suicidi che avvengono in Giappone.
L'otaku si riconosce a 8 km di distanza sia guardano la sua stanza, sia scorgendone il vestiario da "sfigato".

30 mai 2008

三毛猫

Leggete questa news:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/asia-pacific/7421259.stm

Incredibile ma vero!
Quel gatto, che da noi si chiama "europeo" se non sbaglio, in giappone si chiama 三毛猫"mike neko": Neko è gatto, mike significa 3 peli hihi.
Anche la mia Pistache era di quel tipo ^^.

24 mai 2008

Solo-vuoto; solo-triste è diverso...

Il giappo ha una caratteristica meravigliosa: le etimologie trasparenti!
(Beh INZOMMA mica tanto, obiettera' qualcuno!) (Dai, sono quei 2000 ideogrammi su 20'000 da imparare...non lasciamoci demoralizzare) O_o....
Comunque alla domanda su che differenza ci fosse tra 寂しい e 淋しい che si leggono entrambi sabishii oppure samishii e che si traducono entrambi con solo nel senso di lonely, ho scoperto che il primo, che richiama il verbo 寂れる sabireru ha una sfumatura di "inaridirsi, perdere la propria animazione", mentre il secondo, che ha la radice acqua (3 trattini a sinistra rappresentano gocce d'acqua per i novizi), sottintende un possibile pianto...
*.*
Ma a quanto pare non è cosa notata da tutti i giapponesi. Mi pare strano, ora che la differenza è cosi lampante persino ai miei occhi...

15 mai 2008

おまもり

Finita l'uni, è periodo d'esame fino a luglio.
今から7月まで、試験の準備です。

09 mai 2008

最期の授業・・・L'ultima lezione...


Oggi era l'ultima lezione di giapponese all'Università per me. L'ultima con la nostra lettrice, professoressa Kono, che abbiamo avuto per 1 anno e mezzo...
Ieri ero piuttosto triste, pensavo che come solito avrei fatto la mia bella figura di m****
piangendo come una fontana e invece l'"addio" (fino all'esame) è stato indolore.
La prof è stata carinissima perchè ci ha preparato un bento (pranzo al sacco per chi non fosse nipponista) che abbiamo mangiato prima di far lezione. Si chiama karaage cioè pollo fritto. Ci ha servito anche dell'tè d'orzo fresco, che si chiama mughicha, ottimo pure quello. Che gesto dolce. Alcune compagne hanno avuto la buona idea di portare dello spumante, il che ci ha permesso, il tempo di una lezione, di avere la parlantina in giapponese wha wha =P
Io e Martina abbiamo scritto una lettera di ringraziamento alla prof., come anno scorso, e le abbiamo fatto un origami tipo composizione floreale. Sembra averlo apprezzato anche se io ripetevo
che era roba da principianti -.- La lettera l'avrebbe letta piu tardi ma vedendo la busta ha subito esclamato "avete scritto per bene il mio nome!!!" che, in giapponese, non è cosa cosi scontata, comunque dopo 3 anni alleluia XD (N.B: ha usato l'espressione che si usa coi bimbi piccoli ossia "cyanto dekita"....pero' non credo volesse prenderci in giro).
Beh e cosi...
Pensavo peggio...
Pero' per me è comunque la fine di un'epoca. Cioè, ho finito la triennale. Si, ok, non sono laureata e devo aspettare il ritorno dal Giappone, comunque ho finito tutte le lezioni...E' davvero la fine di qualcosa. E l'inizio di qualcos'altro.
Domani mi taglio i capelli.
今朝最期の日本語授業でした。大学の授業のほとんどは終わりました、私にとって。試験の以外に、今から河野先生と会えません。1年半間私達に日本語を教えて下さいました。
今日は唐揚げ弁当を作って下さいました。麦茶もいただきました。こんなに親切でしたね。でも思ったより悲しくなかったで、よかった。"きっと感動をするや泣く"と思ったのに、今日楽しく過ごしました。写真も撮りましたよ。

友達のマルチナさんと一緒に、先生にお礼の手紙や折り紙を上げました。折り紙が初心者のはでしたが、好きのようで、よかった。手紙の封筒をご覧になったと、"私の名前をちゃんと書きました!!"とおっしゃいました。(笑)。
では・・

本当に思ったよりうまく行ったね。
しかし私にとって大切で大きい生活変更です。大学を終わりました。もちろん、日本から帰った後でだけ卒業しますが、授業は全然通いません。
何かの終わり、何かの初め・・
明日、髪の毛を切る。


06 mai 2008

Verso la labilità di confini...


"Parlare in termini di caso significa negare come possibile ogni legge di causa e di effetto. Il caso è l’unico fattore irrazionale accettabile dal libero arbitrio.

L’uomo occidentale non ha modo di razionalizzare le innumerevoli sventure e delusioni che è costretto a patire. Possiede pertanto una divintà che affida le sue caratteristiche a questo rifugio affatto vitale per il libero arbitrio, ossia appunto al caso, l’unico genere di divinità che possa ispirare la libertà della volontà umana.

Se il caso non esiste piu’ la volontà cessa di riversitre qualsivoglia significato, non ha maggior senso di una macchiolina di ruggine sulla lunghissima catena delle cause e degli effetti che ci è dato di intravedre solo di tanto in tanto. A partire da quel momento esiste un solo modo di partecipare alla Storia, e consiste nel non avere volontà di sorta, di funzionare unicamente in qualità di atomo splendido e brillante, immutabile ed eterno. Non fa conto cercare altro senso nell’esistenza umana."

Yukio Mishima, "Neve di primavera"
三島由紀夫、"春の雪"。

29 avril 2008

そうび Rosa


我はけさ
初にぞ見つる
花の色を
あだなる物と
いふべかりけり

Solo stamane,
per la prima volta, vidi
l'incanto di questo fiore,
che, invero, m'appare
fatuo e volubile.

古今和歌集・物の名・きのつらゆき
Kokinwakashuu, sezione "nomi di cose", waka di Ki No Tsurayuki

23 avril 2008

昔々・・・ C'era una volta...


今晩、川端康成の"美しい日本の私"を読んでいて、あの"美しい日本の私"の中で、他の作家が作った和歌もたくさんありました。和歌の中で、おのの小町の一つが一番好きだった。難しいけど、日本語で読みたかった。古今和歌集を持ってるから、すぐ調べましたが、あの和歌を見つけたかどうかわからない。見つけた和歌の翻訳はちょっと違うからです。
そして、他の和歌もここに書きます。イタリア語で書いた説明は日本語でできない、ごめんなさい。何しろ、全部は面白い・・・夢についてですね。昔の考え事もわかるかも。例えば、もし誰かを夢で見たら、あの人は、夢を見てる人の事に強く考えてるだろう。また、寝ながら、服を返し着る事は、夢で会いに事だろう。それは、私も今晩の前に知らなかったが、古今和歌集の"コメント"で、読んで、学びました。あの昔の考え事は甘いと思いますが、甘すぎないも思います。今日の考え事は同じかな・・・

Stasera leggevo il discorso di Kawabata Yasunari tenuto per il premio Nobel che ricevette per la letteratura nel 1968.
Vi è citata una poesia di Ono no Komachi appartenente al Kokin Waka Shu, un'antologia imperiale di componimenti poetici compilata nel X secolo e che avevo studiato l'anno scorso. Mi è piaciuta cosi tanto...

Tanto lo pensai
Che come m'addormentai
Ecco m'apparve

Se lo sapevo un sogno

Chi si svegliava mai


Dal mio amore

Per le strade del sogno

Vado e rivado

Ma un solo sguardo desto

Piu' di tutto questo vale

Allora l'ho cercata nell'antologia grazie all'indice degli autori, e ho trovato una poesia simile. Non sono sicura che si tratti della stessa, perchè c'è solo la prima strofa. E la traduzione è diversa, forse semplicemente perchè opera di qualcun altro?
In giapponese (antico) la poesia che ho trovato è la numero 552, del 12esimo libro dell'antologia e recita:

思いつつ
寝ればや人の

見えつらむ

夢と知りせば

覚めざらましを


Ma la traduzione è:

Forse perchè mi corico
Sospirando per lui,
Mi è apparso nel sonno?
Avessi saputo ch'era un sogno,

Mai mi sarei svegliata.

Il commento (di Ikuko Sagiyama) alla poesia è "La poesia apre una serie di tre componimenti di Komachi col motivo dell'incontro che avviene nel sogno. la poesia rovescia la credenza comune dell'epoca secondo la quale, se si vede qualcuno in sogno, è segno che quest'ultimo pensa intensamente al dormiente."

Gli altri 2 componimenti della trilogia recitano:
うたたねに
恋しき人を

見てしより

夢てふ物は

頼みそめてき


Da quando vidi

Nel sonno leggero

Il mio adorato,

Cominciai a confidare

Nel sogno fuggevole


いとせめて

恋しき時は

むばたまの

夜の衣を

返してぞ着る

Quando mi opprime
La brama tormentosa,

Mi affido all'incantesimo

Di indossare a rovescio
La veste da notte

"La poesia si basa sulla credenza secondo la quale, se si dorme indossando la veste al contrario, si puo' incontrare nel sogno la persona amata"


Il pleut


Il pleure dans mon coeur
Comme il pleut sur la ville,
Quelle est cette langueur
Qui penetre mon coeur?

O bruit doux de la pluie
Par terre et sur les toits!
Pour un coeur qui s’ennuie
O le chant de la pluie!

Il pleure sans raison
Dans ce coeur qui s’ecoeure.
Quoi! Nulle trahison?
Ce deuil est sans raison.

C’est bien la pire peine
De ne savoir pourquoi
Sans amour et sans haine
Mon coeur a tant de peine.


都に雨の濯ぐが如く、
わが心には涙の雨が降る。
如何なれば、かかる悲しみの、
わが心の中に進み入りし。
地に響き、屋根に響く、
ああしめやかなる雨の音よ、
雨の調べよ。
しかし、わが心は何がため憂うるとも知らず、
ただ訳もなく潤う。
訳もなく悲しむ悲しみこそ、
悲しみの極みというのであろう。
憎むでもなく、愛するでもなくて、
わが心には無量の悲しみが宿る・・・。


Poesia di Verlaine "Il Pleut" tradotta in giapponese da Nagai Kafu.


03 avril 2008

Vita e opere di Nagai Kafu 永井荷風


Nato a Tokyo nel 1879 (anno 12 dell'era Meiji) Nagai Sokichi usa lo pseudonimo di Kafu (vento sul loto) ispiratogli da un amore adolescenziale in ottemperanza alla tradizione Edo che vuole che i letterati usino un nom de plume.
I suoi pseudonimi sono variati, eccentrici e spesso giochi di parole che non esita a usare per titoli di opere; ad esempio Kinpu Sanjin (il dilettante di Kinpu) gioca sul fatto che la seconda lettura di Kinpu sia Kanetomi, il quartiere in cui è nato.
Avrebbe voluto essere un Edokko, figlio di Edo.
Nato nel distretto di Koishikawa da una famiglia di proprietari terrieri origniaria dalla provincia pero', non ha la provenienza tipica per esserlo, oltre ad essere nato nell'era Meiji.
Il padre Kagen è un funzionario della nuova burocrazia Meiji e rappresenta sia lo spirito di rinnovamento che Kafu tanto odia, sia la morale confuciana con la quale è stato educato.
Le prime opere, di cui non rimane nulla, risalgono al periodo della scuola media e sono racconti a imitazione di Tamenaga Shunsui, autore di romanzi popolari del periodo Tokugawa.
Nagai non ama lo studio e preferisce dedicarsi al Shakuhachi (flauto di bambu a 5 fori) o al Kiyomoto (teatro dei burattini, rappresentazione accompagnata dallo shamisen), infatti fallisce nello studio del cinese all'Università di Tokyo e prende lezioni presso un maestro di rakugo nel 1899 finchè suo padre non interviene a fermarlo.
Negli stessi anni diventa allievo di Hirotsu Ryuro, uno scrittore del genere hisan shosetsu (romanzo tragico) di cui si sente l'influenza nelle prime 2 pubblicazioni di Nagai, "Oboroyo (notte di nebbia)" del 1889 e "Hanakago (cesto di fiori)" del 1899.
Nel 1901 diventa giornalista dello Yamato Shinbun e inizia la sua fase di sperimentazione letteraria e indagine sui canoni della letteratura europea moderna. Legge Zola in inglese.
Tra il 1902 e 1903 pubblica saggi e traduzioni sul naturalismo. Lo shizenshugi e naturalismo francese sono molto diversi pero', e Nagai seguira' addirittura un percorso diverso da tutti gli altri naturalisti giapponesi, che approdera' al romanzo autobiografico.
Nel 1902 scrive una prefazione alla sua opera "Jigoku no hana (I fiori dell'inferno)" in cui dichiara la sua adesione al zolaismo. Per lui, la natura umana è fondamentalmente bestiale e desidera indagarne gli aspetti piu oscuri, come la lussuria e la violenza, cercando di mostrare come derivino dall'eredità dei nostri antenati e dall'ambiente in cui ci troviamo. In realtà pero' Nagai non recepisce proprio questo determinismo "europeo", e in generale tutti i naturalisti giapponesi si limiteranno a descrizioni accurate, non derivate dai postulati di una vera e propria scienza "deterministica". Rimane un grande amore per il dettaglio e per descrizioni minute di cio' che ha visto, quasi come in un dipinto.
Questo è evidente in Bokuto Kitan del 1936 (Una strana storia al di la del Sumida) in cui descrive i vecchi quartieri di piacere di Tokyo che si trovano nello Shitamachi, in modo talmente dettagliato che l'ambientazione diventa la vera e propria protagonista. A Bokuto Kitan ritornero' pero' dopo.
Nel 1903 il padre lo manda all'estero a studiare, avendo abbandonato ormai le speranze di farne un burocrate come lui. Cosi, Nagai finisce in America in diverse città, e termina il college nel 1905. Inizia a lavorare all'ambasciata giapponese di Washington e poi per una banca giapponese e nel 1906 ottiene il trasferimento in Francia, dove rimane fino al 1908.
Nel 1907 pubblica America Monogatari, una raccolta di 14 racconti e 7 saggi che vertono soprattutto su lavoratori e prostitute giapponesi emigrati in America. Dice che le loro storie di per sè bastano e quindi aggiunge pochi commenti in quanto narratore. E' in questo periodo che inizia a usare l'artificio stilistico della narrazione a piu livello, o racconto nel racconto.
Nagai è in grado di apprezzare la cultura occidentale e la sua modernizzazione, che secondo lui è frutto di una naturale evoluzione, e ama anche la libertà nei rapporti sociali, impossibile in Giappone col confucianesimo. Tuttavia l'apprezzamento dell'Occidente lo porta a guardare con distacco la patria. Piu che criticarla pero', lamenta un mondo ormai perduto.
Nel 1909 pubblica Furansu Monogatari, che include due brani colpiti da censura perchè narrano le notti parigine di un giovane diplomatico giapponese. Cita Parigi come miglior esempio di una modernizzazione realizzata con armonica fusione di passato e presente che non distrugge la cultura classica, a differenza di quanto è avvenuto in Giappone.
Nel 1910 esprime finalmente compiutamente la sua idea in Reisho (Sorrisi beffardi): l'imitazione acritica dell'Occidente è un fenomeno superficiale che impoverisce la cultura tradizionale e non approfondisce debitamente il pensiero moderno.
Nello stesso anno diventa professore di francese all'università Keio, dove fonda la Mita Bungaku, rivista letteraria in opposizione alla Waseda Bungaku. La sua è di orientamento antinaturalista, infatti pubblica un saggio (Furansu no shizenshugi to sono hando) in cui ridefinisce le proprie posizione rispetto a Zola.
Le caratteristiche della sua narrativa sono:
- Si rivolge al passato poichè deluso dal presente, ma ignora l'ambientazione storica per rivolgersi a un passato ancora vicino, quello dei quartieri di piacere nello Shitamachi, che pur degradati dalla modernizzazione recano ancora tracce della tradizione. E di fronte all'inevitabile progresso, evoca nostalgicamente.
Il tragico incidente Kotoku jiken pero' lo segna. Dopo la repressione e condanna a morte di socialisti anarchici, si sente a disagio nel suo ruolo di letterato, come spiega in "Hanabi", perchè dovrebbe parlare ma forse non trova il coraggio di prendere posizione. E si riduce al silenzio o a una letteratura di puro intrattenimento come ad esempio il gesaku. Il distacco dalla vita sociale diventa l'unica cosa che lo accomuna davvero con l'epoca Edo, in cui le condizioni erano simili: niente reale libertà di pensiero. La crisi è anche privata, con due matrimoni falliti.
Nel 1916 da' le dimissioni dalla Keio e alterna momenti di florida produzione letteraria a momenti di totale inattività.
Si mette a frequentare i café di Ginza e le Moga (modern girls) e viene per questo criticato da altri scrittori, che trovano il suo stile di vita dissoluto.
Negli anni del militarismo e della guerra sceglie il silenzio, e anche se non aderisce alla Società per la letteratura al servizio del paese, non appartiene neppure al gruppo di comunisti ridotti al silenzio; percio' la fine della sua carriera è all'insegna del successo e dei riconoscimenti.





18 mars 2008

私のせいで?


Ultimamente non ho molto tempo, anche se molte idee. Mi piacerebbe scrivere "recensioni" di libri, mi sarebbe anche utile per l'esame di letteratura; intanto una breve riflessione, solo in giapponese

日本に行く時、ボローニヤは私の出国で嬉しい人々で一杯になると思います・・・
悲しくない?

09 mars 2008

援護


This girl I know needs some shelter
She don’t believe anyone can help her
She’s doing so much harm, doing so much damage
But you don’t want to get involved
You tell her she can manage
And you can’t change the way she feels
But you could put your arms around her
I know you want to live yourself
But could you forgive yourself
If you left her just the way
You found her

I stand in front of you
I’ll take the force of the blow
Protection

You’re a boy and I’m a girl
But you know you can lean on me
And I don’t have no fear
I’ll take on any man here
Who says that’s not the way it should be

I stand in front of you
Take the force of the blow
Protection

She’s a girl and you’re a boy
Sometimes you look so small, you look so small
You got a baby of your own
When your baby’s grown, she’ll be the one
To catch you when you fall

Stand in front of you
Take the force of the blow
Protection

You’re a girl and I’m a boy (x4)

Sometimes you look so small, need some shelter
Just runnin round and round, helter skelter
And I’ve leaned on you for years
Now you can lean on me
An that’s more than love, that’s the way
It should be
Now I can’t change the way you think
But I can put my arms around you
That’s just part of the deal
That’s the way I feel
I put my arms around you

I stand in front of you
Take the force of the blow
Protection



"Protection" by Massive Attack and Portishead.

04 mars 2008

Fiori...花・・・

Facciamo un post alla giapponese ^_____^
Stamattina quando sono uscita erano fioriti alcuni fiori rosa, altri bianchi. Suppongo possano essere fiori di ciliegio e susino rispettivamente ma sono ignorante in materia, quindi se qualcuno che ha il pollice verde mi rivela l'identità di questi fiori gli do' un premio :P
今朝、出かけたと、家の近くに咲いた花を見つけた。きれいね^^ 日本人らしい気持ちがあった、写真を撮ったんです。
どんな花だか分かりません。桜と梅だろう・・・?誰か上手な人は教えられますか



02 mars 2008

JLPT 能力試験


Ho ricevuto ieri notizia di aver passato il Japanese Language Proficiency Test (livello 3) che avevo sostenuto a Milano a dicembre =) Sono contenta, anche se comunque dopo 2 anni interi di studio della lingua, è un livello "normale" da avere. In ogni caso è utile ai fini dell'Uni Waseda, e comunque rappresenta un obiettivo raggiunto :P

12月受けてみた日本語能力試験レベル3をうかった言われました。嬉しいけど、3年生で、不通なんです。何しろ、早稲田大学のために役に立つだし、・・・ゴールイン!

23 février 2008

Kanji confusi e confondenti XD よく紛いいて漢字は


Dalle noste consegne d'esame preferite in orali inglesi basati su materiale visivo, "compare and contrast"!!! XD
Ecco a voi la lista che avevo fatto a luglio prima dell'esame di Giapponese 2, la LISTA NERA di ideogrammi che mi mettevano in difficoltà in qualche modo...soprattutto perchè li confondevo al momento di scriverli a mano...me la sono tenuta attaccata alla parete accanto al mio letto e dopo 6 mesi di contemplazione pre-nanna, posso dire di averli imparati XD 
N.B. Per le persone giapponesi che stanno leggendo, non ridete troppo, è difficile per noi poveri occidentali...
日本語2の試験の時、難しくて書きにくくて、紛いいて漢字のリストを書きました、ベッドの側に壁で引っ掛けました、そのまま、7月から、12月まで、寝るの前に読むようにしていました。これ、リストです。
日本人にお願いします。笑いすぎないで下さい・・・西洋人に難しいです!:P

Il number one...che ancora mi mette in crisi non appena lo vedo anche solo da lontano...
通 (che si legge in piu' o meno 1000 modi con altrettanti significati, lo detesto!!! とおる、かよう Tooru e kayou per citare gli esempi piu' eloquenti: passare e frequentare 0____0), che si confonde con 痛い(itai, fa male)、遅れる (okureru, arrivare in ritardo)、遅い(osoi, tardi, lento).

疲れる(tsukareru, stancarsi)、渡る(wataru, attraversare)、度(do,to, prossimo)
遠い(tooi, lontano)
進路(shinro, strada)
建築(kenchiku, edificio)
運動(undoo, sport)
読む(yomu, leggere)、売る(uru, vendere)、洗う(arau, lavare)
簡単(kantan, semplice)、質問(shitsumon, domanda)、問題(mondai, problema)
野球(yakyuu, baseball)、料理(rioori, cucina nel senso di attività)、野生(yasei, selvatico)、東中野(higashinakano, toponimo)
悪い(warui, cattivo)、要る(iru, necessario).